26 settembre 2015

La scrittura vista da ALLEN GINSBERG


Allen Ginsberg



Per trovare la tua voce devi dimenticare che verrà ascoltata.






Irwin Allen Ginsberg (1926 –1997) è stato un poeta statunitense.




16 commenti:

  1. Quello che dice e scrive Ginsberg crea sempre scompiglio e stupore.
    Ciao Grazia.

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    1. Sapevo che ti sarebbe piaciuta questa citazione. :)

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  3. Posso rigirarla?
    Questa è la citazione perfetta! :)

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    1. Gira pure, credo che Ginsberg apprezzerebbe. :)

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  4. Interessante quindi scrivi dimenticando che qualcuno ti leggerá.

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    1. Io la interpreto come una faccia della medaglia: scrivi al tuo meglio, senza modificarti per compiacere un pubblico. L'altra faccia secondo me è: evolvi per rendere il tuo meglio... migliore. (Chissà se Ginsberg sarebbe d'accordo.)

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  5. Ginsberg mi ha sempre incuriosita ma non so bene da dove cominciare con lui.
    A parte tutto questa frase mi ha fatta riflettere, perché ho sempre portato avanti la scrittura al meglio proprio con il pensiero che qualcuno avrebbe letto ciò che scrivo, invece lui dice tutto il contrario! xD

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    1. Anch'io scrivo pensando al lettore, ma solo nel senso che cerco di scrivere bene per entrare in comunicazione, non che modifico le storie che per farle piacere. Se è questo che Ginsberg intende, sono d'accordo. In caso contrario mi dissocio (e lui mi perdonerà). :)

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  6. Ma quanto e' vero!!! Io non scrivo mai pensando a un lettore ma scrivo a me stessa. Pero', in effetti, sai sempre da qualche parte dentro di te che qualcuno leggera' le tue parole e in qualche modo questa cosa finisce per influenzarti. Me piace questa frase, si si

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    1. Io invece scrivo proprio per raccontare, non penso mai di scrivere per me stessa; però ho me stessa come unico riferimento. Non mi capita mai di modificare quello che scrivo per piacere al lettore.

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  7. Ecco un tasto dolente! Secondo me questo Ginsberg aveva in mente qualcuno in particolare: un amico, un parente, un collega, un critico, un editor...
    Mi capita spesso di sentirmi inibita, mentre scrivo, se penso che legga qualcuno in particolare, qualcuno che conosco (non necessariamente di persona) e penso non apprezzi o non sia assolutamente sulla stessa lunghezza d'onda. Addirittura mi blocco.

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    1. Non mi è mai capitato di dare un volto conosciuto al lettore, ma credo che inibirebbe anche me. :)

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