1 aprile 2013

L'INCIPIT, OVVERO IL PRIMO APPUNTAMENTO



(Dal sito IoScrittore)
L’incipit è l’inizio di tutto, da quelle prime pagine tutto comincia. Proprio come succede con il primo appuntamento di una storia d’amore.
Sappiamo quanto i primi appuntamenti possano essere stressanti e pieni di punti interrogativi. Quante volte vi è capitato… Come mi vesto? Di che cosa parlo? Mi vorrà rivedere se gli parlo di questo argomento?
Anche con l’incipit di un libro è così: quante domande e quanti dubbi! Ma niente panico.
Prima di tutto vi voglio rassicurare: se vi state facendo delle domande siete già un passo avanti. Perché se ve lo state chiedendo, già avete capito che di fronte a voi c’è un lettore che dovete conquistare.
Per farlo, ci sono alcune regole semplici che riguardano cosa evitare e cosa, invece, provare a fare.
DA EVITARE
1) Non esagerate con le descrizioni. Ve lo immaginate un primo appuntamento con qualcuno che parla, parla, parla e non smette più? Un disastro!.
2) Anche se il vostro romanzo ha tantissimi personaggi, non descriveteli tutti nelle prime pagine. In fondo è meglio farsi scoprire poco alla volta, no?
3) Non adottate uno stile che non sentite vostro. Se non mettete mai i tacchi, perché metterli al primo appuntamento? Rischiereste di cadere.
DA FARE
1) Emozionate e stupite. Fatemi provare le stesse sensazioni del vostro personaggio. Lasciatemi a bocca aperta. Come a un appuntamento, scegliete bene che cosa volete che mi ricordi non appena vi darò la buonanotte, perché è quello che mi spingerà a darvi il buongiorno.
2) Scegliete il personaggio che amate di più, meglio se è il protagonista ma non è necessario, e fatemi vedere scene ed eventi attraverso i suoi occhi.
3) Offrite una sensazione precisa: è su questo che dovete concentrarvi, nelle prime pagine. Perché l’importante, proprio come al primo appuntamento, è la quantità: dovete scegliere cosa tenere, ma soprattutto, cosa lasciare nell’ombra. Sarà il lettore a voler scoprire tutto.


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